Questo progetto di fotografia e visual storytelling celebra la città attraverso un’astrazione dei suoi dettagli. Contro la velocità e la superficialità moderna, l’opera isola forme, sfumature e profumi, proiettandoli in scenari immaginari. La narrazione visiva trasforma elementi architettonici e naturali in composizioni essenziali, rivelando una città ricca e infinita.
Un invito a riscoprire il paesaggio urbano come spazio emozionale, dove il dettaglio riempie il vuoto del quotidiano.

Alcuni scatti sono stati selezionati per la partecipazione alla mostra fotografica collettiva “Radici nel futuro” organizzata dalla Fondazione Antonino Scopelliti.